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Diciotto ordinanze di custodia cautelare, di cui 9 in carcere, 6 agli arresti domiciliari e 3 obblighi di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Diciotto ordinanze di custodia cautelare, di cui 9 in carcere, 6 agli arresti domiciliari e 3 obblighi di presentazione alla Polizia Giudiziaria. E’ il bilancio del blitz antidroga effettuato all’alba, nell’ambito dell’operazione Double Game, dalla sezione narcotici della Squadra Mobile di Bologna, che con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e con la collaborazione di diverse Squadre Mobili del nord, centro e sud Italia, ha così colpito al cuore un’organizzazione criminale dedita al traffico di hashish. Nel luglio 2014 ne aveva importato 3 tonnellate, trasportate dal Marocco fino alla foce dell’Arno a Marina di Pisa in un vano creato ad hoc sotto il ponte di un’imbarcazione, e nel settembre dello stesso anno altri 500 chilogrammi arrivati via terra a Milano. Erano stati arrestare in flagranza 8 persone, tra cui 2 destinatari anche di queste ordinanze.
E nei confronti di 5 tra gli arrestati, sempre in mattinata il personale della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna, assieme ai Centri Operativi di Milano e Bari e alla Sezione Operativa di Salerno, ha eseguendo un decreto di sequestro preventivo, emesso dalla Procura di Bologna su beni mobili e immobili: 7 immobili, 9 automobili, 2 società individuali e 13 rapporti bancari, per un valore complessivo di 2 milioni di euro lungo tutta Italia. Nell’ambito delle indagini Bologna ha avuto un ruolo centrale soprattutto nella fase iniziale.


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