in:

La Squadra Mobile della Questura di Bologna ha arrestato nella mattinata di sabato scorso due donne sinte per furto in appartamento

La Squadra Mobile della Questura di Bologna ha arrestato nella mattinata di sabato scorso due donne sinte che avevano appena effettuato un furto all’interno di un appartamento in zona centrale. Una delle due, una cittadina serba di 25 anni, pluripregiudicata per furti in appartamento, era monitorata da alcuni mesi quando, con cadenza periodica arrivava in città sempre in compagnia di complici diverse, alloggiava in strutture ricettive diverse e presentava sempre una carta d’identità clonata intestata a una donna italiana. Nella tarda serata di venerdì, è stata individuata all’interno di un bed and breakfast di via Martelli con un’altra ragazza sinta 19enne e dalla mattina del sabato è iniziato un continuo pedinamento nei loro confronti. Le due donne hanno raggiunto il centro cittadino e sono prima entrate in uno stabile in via Dei Toschi. Poi hanno proseguito effettuando un secondo accesso in Piazza Cavour, uscendone anche in questo caso dopo 5 minuti. In entrambi i casi, il lasso di tempo trascorso tra l’accesso e l’uscita non era compatibile con la consumazione di un furto, quindi il pedinamento è proseguito in uno stabile di via Farini. Lì, all’uscita, sono state bloccate nell’atrio del portone. All’interno dei loro pantaloni è stato trovato un pezzo di plastica rigido sagomato e ricavato da un flacone di un prodotto commerciale, evidentemente utilizzato per la effrazione della porta di ingresso di uno studio di avvocato che si trovava all’interno dello stabile.


Riproduzione riservata © 2018 TRC