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Lo conferma il sindaco Claudio Bartolacelli, reduce dalla riunione-fiume tenutasi ieri sera alla presenza di genitori e docenti. Un disagio che il Comune promette di risolvere entro Natale

Si è concluso a tarda notte il confronto tra insegnanti, genitori e sindaco di Serramazzoni, con Claudio Bartolacelli impegnato a spiegare le ragioni che imporranno il turnover forzato nelle aule di Largo delle More per tutta la prima parte dell’anno scolastico. Alternanza che prevede, per ovvie ragioni di tutela, i bimbi delle primarie al mattino e i ragazzi delle medie al pomeriggio – con conseguenze deleterie sulla pratica sportiva, che hanno già convinto decine di famiglie di Serra a chiedere il nulla osta a spostarsi in scuole dei dintorni, in particolare di Pavullo dove verrà allestita una nuova sezione. Il resto è cronaca degli scorsi giorni: i container utilizzati l’anno scorso a seguito dell’inagibilità delle tradizionali sedi scolastiche non sono più fruibili; la Procura, con un pronunciamento di pochi giorni fa, li considera permanenti anziché provvisori come previsto, e ne ha vietato l’uso. Docenti, mamme e papà hanno presentato le loro obiezioni, tutte impraticabili tuttavia; e il Comune, che intanto ha liberato 650mila euro da altri investimenti per porre rimedio, ha promesso di risolvere il pasticcio entro Natale, muovendosi su tre fronti: un soluzione alternativa, un ricorso al Tribunale del Riesame e un incontro formale in Procura per descrivere il disagio manifestato dalle famiglie; ferma restando l’idea che Bartolacelli porta avanti sin dal 2002, ossia la costruzione ex novo di un polo scolastico che rispetti i criteri attuali al di fuori dell’area urbana di Serramazzoni. Per la giunta il rimpianto è duplice, poiché sui container era riuscita ad ottenere tutte le autorizzazioni necessarie – nonostante l’area sia collocata sopra una frana con due falde in lento movimento. Dall’incontro fiume di ieri il Sindaco riporta “sensazioni positive. Credo abbiano capito”, spiega al telefono. “E confido che portino regolarmente i figli a scuola lunedì”. Intanto per lunedì mattina è in programma una protesta: genitori e figli, della secondaria soprattutto, in picchetto davanti allo Hotel Valverde, dove si pensava che i ragazzi si sarebbero ritrovati per la prima campanella.


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