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A rintracciare l’opera, dal valore di circa 20 mila euro, sono stati i Carabinieri del Comando tutela Patrimonio Culturale

Si erano perse le tracce nel 1930 quando un o più ladri avevano trafugato dalla Quadreria Zambeccari di Palazzo Pepoli Campogrande a Bologna, oggi quel dipinto che raffigura la “Madonna Orante” della pittrice bolognese Elisabetta Sirani è stato restituito alla Pinacoteca Nazionale di Bologna. A rintracciare l’opera, dal valore di circa 20 mila euro, sono stati i Carabinieri del Comando tutela Patrimonio Culturale di Bologna nel corso di un’asta in Liguria.
Fondamentale è stata la collaborazione con i responsabili della Pinacoteca che avevano a disposizione l’unica fotografia del dipinto che ha permesso di confermare la “Madonna Orante”. E’ importante, ha sottolineato ancora il comandante De Gori, fare una catalogazione delle opere che si posseggono perché questo permette ai militari di rintracciare i dipinti in caso di furto.
Il dipinto è un olio su tela di piccole dimensioni, una caratteristica tipica di Elisabetta Sirani, come ha spiegato Elena Rossoni, direttrice della Pinacoteca Nazionale di Bologna


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