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Arrivato con un volo proveniente dal Marocco con scalo a Malaga, trasportava nello stomaco ben 1,2 chili di hashish

Un’operazione nell’ambito del contrasto al traffico della droga ha portato la Guardia di Finanza di Bologna ad arrestare mercoledì scorso all’aeroporto Marconi un uomo marocchino residente in Italia e arrivato con un volo proveniente dal Marocco con scalo a Malaga, che trasportava nello stomaco ben 1,2 chili di hascisc suddivisi in 113 ovuli termosaldati. L’uomo è stato scoperto durante un controllo di routine, grazie all’aiuto – e al fiuto – del cane antidroga “Calma”. A insospettire i finanzieri è stato “il comportamento anomalo tenuto dal fermato nel corso del controllo”, che ha convinto i militari a svolgere ulteriori approfondimenti. L’uomo non è stato trovato con sostanze stupefacenti addosso, ma è stato portato al Policlinico Sant’Orsola per sottoporlo a una radiografia. E la lastra non ha lasciato dubbi: il marocchino aveva ingerito “113 ovuli termosaldati di hascisc, per un peso complessivo di circa 1.200 grammi”, che una volta venduti avrebbero fruttato, secondo le stime dei finanzieri, 10 mila euro. Il corriere è stato quindi arrestato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, e dopo aver passato tre giorni in ospedale – il tempo necessario ad espellere tutti gli ovuli- e’ stato portato, su disposizione del pm di turno, nel carcere della Dozza


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