in:

Una ladra-mamma che per compiere un furto – voleva rubare un climatizzatore – aveva lasciato in auto il figlio di un anno

Indossava una maschera di Anonymous, una tuta, guanti, uno zaino. Aveva con sè una scala e attrezzi che all’occhio esperto dei carabinieri sono subito apparsi arnesi da scasso. Il ladro era una ladra, una ladra-mamma che per compiere un furto – voleva rubare un climatizzatore – aveva lasciato in auto il figlio di un anno. I militari hanno trovato prima il piccolino: dormiva sul sedile posteriore del mezzo chiuso a chiave. Poi è arrivata lei, con ancora indosso l’equipaggiamento. La donna, originaria di Carpi e residente nella bassa reggiana, è stata denunciata per tentato furto aggravato, possesso di strumenti atti allo scasso e abbandono di minori. E’ stata bloccata a Correggio tra via Borgovecchio e via Carlo V. I carabinieri erano arrivati poco prima sul posto dopo la segnalazione di alcuni residenti che avevano notato, in strada, quell’auto scura, con entrambe le targhe coperte da cellophane nero. Il mezzo è risultato intestato alla donna, la stessaa che poco dopo si è ripresentata ancora mascherata nei pressi dall’auto dove aveva lasciato il figlio. Le immagini registrate dal circuito di videosorveglianza della zona hanno permesso di ricostruire i suoi movimenti. La 34enne aveva tentato di rubare il climatizzatore esterno di un’assicurazione poco distante, senza riuscirci. Nello zaino c’erano un paio di guanti anti-taglio, un martello, una chiave a tubo, un cric a pantografo e un cacciavite.


Riproduzione riservata © 2018 TRC