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Uno schianto terribile, in sella alla sua Yamaha 900, a poche decine di metri da casa. E’ morto così Monir Grida, geometra 39enne di Bomporto

Uno schianto terribile, in sella alla sua Yamaha 900, a poche decine di metri da casa. E’ morto così Monir Grida, geometra 39enne di Bomporto. L’incidente intorno alle 20,30 lungo via per Modena, nel tratto urbano appena fuori dal centro. La polizia municipale sta ricostruendo nei dettagli la dinamica ma il quadro di quanto è successo sembra abbastanza chiaro. Monir stava rientrando dal lavoro. Aveva appena passato il ponte provenendo dalla bassa, pochi metri e sarebbe arrivato a casa. In quel momento nella zona imperversava un forte temporale. La Yamaha tampona, per cause ancora in corso di accertamento, la Opel Corsa che lo precede condotta da una 29enne di Modena. Un impatto violentissimo: il centauro viene sbalzato dalla sella, finisce sull’asfalto bagnato mentre la moto scivola a decine di metri di distanza. Dall’altra direzione di marcia in quel momento arriva una Ford Mondeo guidata da una 60enne di San Giovanni in Persiceto che non riesce ad evitare il giovane.
Una carambola che non ha purtroppo lasciato scampo a Monir Grida. Il personale del 118 arrivato in pochi minuti ha tentato a lungo di rianimarlo sul posto, l’hanno intubato e caricato in ambulanza ma per il motociclista purtroppo non c’era più nulla da fare. Intanto i residenti chiedono più sicurezza in un tratto dove auto e camion sfrecciano nonostante il limite dei 50. Monir Grida, di origini italo tunisine ma nato e cresciuto e Modena lascia una fidanzata e un figlio di 18 anni avuto da una precedente relazione


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