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Un intervento eccezionale che potrebbe essere ‘studiato’ per arricchire la formazione dei Vigili del Fuoco, sempre in prima linea

Un evento che ha pochi eguali in Italia: l’esplosione dell’autocisterna, lunedì a Borgo Panigale, ha mostrato l’efficienza della macchina dei soccorsi bolognese, in particolare della tempestività d’intervento dei vigili del fuoco che non solo hanno agito nell’immediato per spegnere le fiamme ma nei giorni successivi hanno effettuato le verifiche di staticità delle tante abitazione e aziende danneggiate. Un fatto che deve essere studiato in tutti i suoi aspetti, dicono dalla Funzione Pubblica CGIL dei vigili del fuoco. L’intervento però ha evidenziato anche le criticità che da tempo sono al centro delle vertenze sindacali del corpo. Una difficoltà dovuta ai mezzi un po’ datati e ai dispositivi di protezione individuale, come sono i non conformi come ad esempio i giacconi che dovrebbero proteggere i vigili del fuoco quando svolgono interventi difficili come quelli di lunedì. Anche per questo al comandante del corpo in visita a Borgo Panigale, i rappresentanti sindacali gli hanno consegnato una memoria sulle criticità. Richieste che non sono esenti dai ringraziamenti che funzione pubblica cgil ha fatto a tutti i colleghi, alcuni dei quali rientrati dalle ferie altri in congedo ma residenti nella zona, che quel drammatico lunedì hanno collaborato all’intervento.


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