Piazza San Pietro invasa dai giovani. In 90mila oggi dal Papa per l’Angelus dopo l’incontro di ieri al Circo Massimo, aperto dalla banda di Finale Emilia “Rulli Frulli”

Una due giorni che i giovani non dimenticheranno. Dopo l’incontro al Circo Massimo, in 90mila si sono ritrovati in piazza San Pietro per ascoltare il Papa durante l’Angelus. Da Papa Francesco il messaggio è forte e chiaro, per dire no alla cultura della morte e al disprezzo dell’altro, dopo l’altro appello ai ragazzi dal Circo Massimo, dove ha esortato i giovani a non farsi rubare i sogni. Una due giorni che ha visto protagonista anche l’Emilia Romagna grazie ai giovani ma anche alla musica, per promuovere amicizia e comunità, integrazione e solidarietà. L’apertura del grande concerto al Circo Massimo infatti è stata affidata alla banda di Finale Emilia Rulli Frulli. Sono loro infatti ad essere stati scelti dal Sinodo dei giovani come migliore progetto di integrazione. Della banda fanno parte persone diverse tra loro, per età e abilità, che hanno suonato percussioni in gran parte autoprodotte, con materiali di riuso. Negli anni il numero dei partecipanti si è ampliato ed oggi conta ben 70 membri. Nato nel 2010, il gruppo non si è arreso nemmeno al sisma del 2012, continuano a suonare anche dopo le scosse del 20 e 29 maggio. Sono stati sempre loro ad accogliere anche l’arrivo di papa Francesco in Emilia nel 2017, quando il Santo Padre visitò le zone terremotate partendo da Carpi. Ora l’emozione si è spostata a Roma dove la banda Rulli Frulli è salita sullo stesso palco che poi ha ospitato anche Alex Britti ed altri artisti. Una grande carica per i ragazzi della Rulli e Frulli con ik cuore che batteva così, come un tamburo.


Riproduzione riservata © 2018 TRC