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Ennesimo furto nella chiesa di San Pancrazio. Dopo l’acquasantiera è sparita una sedia antica

Hanno approfittato dell’assenza delle telecamere, entrando in chiesa da uno dei vari accessi tra porta principale e ingressi secondari senza lasciare tracce apparenti. Hanno agito indisturbati, portando via una sedia antica uguale a questa, per rivenderla chissà dove. Dopo il furto di una preziosa acquasantiera all’ingresso, è stata nuovamente presa di mira la chiesa di San Pancrazio, alle porte di Modena. Durante la Santa Messa della domenica il parroco, don Romano, ha voluto raccontare ai parrocchiani l’accaduto, ribadendo però l’importanza di tenere le chiese aperte anche al di fuori dei momenti delle celebrazioni. Affermazioni che vanno contro le indicazioni della Curia che aveva rivolto un invito a tutte le parrocchie affinchè si chiudessero le chiese al di fuori dei momenti delle celebrazioni per evitare razzie. Anche i parrocchiani, però si schierano con don Romano. Salgono così 9 i colpi messi a segno su un totale di 459 chiese. Solamente pochi giorni fa, in Prefettura, il Comitato per l’Ordine e la sicurezza si è riunito per parlare proprio della sicurezza nei luoghi di culto. Non si può parlare di emergenza, però il Prefetto ha disposto il rafforzamento della vigilanza, che si avvarrà anche della collaborazione con le autorità ecclesiastiche. Verranno adottate anche alcune regole precauzionali; l’invito della Curia probabilmente rientra proprio in quest’ottica, mentre prosegue il progetto della diocesi di Modena per la catalogazione dei beni artistici e culturali presenti nelle chiese della nostra provincia e la pianificazione dell’installazione di apparati tecnologici anti-intrusione.


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