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Una ventina di operai di Pavimental sono al lavoro, giorno e notte, per ripristinare il viadotto crollato per l’esplosione

Una ventina di operai di Pavimental sono al lavoro, giorno e notte, per ripristinare il viadotto crollato per l’esplosione dell’autocisterna di lunedì. Il lavoro dei tecnici, seguito dai residenti con tanto di fotografie, non si ferma per rispettare i tempi stabiliti.
Il quartiere, Borgo Panigale, ogni giorno fa un passo avanti verso il ritorno alla normalità. “Avevamo previsto la riapertura raccordo A1-A14 in 3-5 mesi – ha scritto su Twitter il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli – Autostrade per l’Italia comunica adesso che si dovrebbe tornare alla normalità entro metà ottobre, in circa 2 mesi. Avanti così”. E mentre aziende e famiglie proseguono il conto dei danni subiti, Autostrade ha annunciato che metterà in campo uno studio legale specializzato nella gestione di sinistri complessi,oltre alla propria piattaforma informatica e assicurerà, attraverso la Direzione di Tronco di Bologna e il broker Willis, il supporto necessario per la raccolta, la valutazione e la classificazione delle richieste di risarcimento. Allianz, la compagnia assicuratrice dell’autocisterna esplosa lunedì ha attivato le procedure per rispondere in modo efficiente alle necessità di chi è stato coinvolto nell’incidente. E’ possibile contattare il numero verde 800-686868 per ricevere informazioni per le procedure di segnalazione dei danni.
Dalla sala del Centro Operativo Autostrade di Bologna i monitor mostrano il cantiere sul raccordo di Borgo Panigale e la variazione di carreggiata per permettere la viabilità dopo l’incidente di lunedì. All’inizio di un fine settimana intenso per il nodo bolognese, il ripristino del ponte creerà qualche problema in più. Polizia Stradale e Autostrade per l’Italia hanno predisposto, per l’esodo, punti per distribuire l’acqua e anche soccorsi meccanici pronti a intervenire, per i veicoli in difficoltà, in 2-3 minuti.


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