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Una 20enne mentre era fuori con il cane in via Malvasia è stata avvicinata da un uomo, descritto sui 30 anni e con la pelle olivastra

Due donne, una molestata mentre portava a passeggio il cane e l’altra aggredita in casa dal compagno che voleva lasciare. L’episodio su cui indagano gli investigatori della Squadra Mobile della polizia di Stato è accaduto ieri sera alle 21.30 quando la madre di una 20enne ucraina ha chiamato il 113. La figlia, ha raccontato, mentre era fuori con il cane in via Malvasia è stata avvicinata da un uomo, descritto sui 30 anni e con la pelle olivastra. Prima le ha rivolto apprezzamenti, poi, seguendola verso casa, le ha offerto dei soldi e gli ha chiesto di seguirla. Lei, spaventata, ha accelerato il passo, lui l’ha molestata ancora: chiedendo aiuto è scappata raggiungendo la madre. Sulla violenza domestica, invece, indaga la Polizia municipale che, mercoledì scorso, ha arrestato e denunciato un 21enne nato in Italia, di origine senegalese e residente nel bresciano, per lesioni personali, danneggiamento, violazione di domicilio e getto pericoloso di cose. Lui ha aggredito la compagna che voleva lasciarlo, devastando l’appartamento. Lei ha chiesto aiuto e quando la Municipale è arrivata nei pressi dell’abitazione, in zona Bolognina, ha fermato l’uomo, che usciva dall’ascensore, in stato confusionale, con i vestiti sporchi di sangue e cercava di allontanarsi da alcuni condomini che lo trattenevano. Il 21enne non aveva documenti e ha detto di aver assunto stupefacenti: dopo gli accertamenti è risultato gravato da precedenti per resistenza a pubblico ufficiale e violazione di domicilio. Ieri si è tenuta in Tribunale l’udienza per direttissima, dove è stato condannato a 10 mesi. La donna, invece, è stata medicata in ospedale per le ferite riportate.


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