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Caos scoppiato ieri sera intorno alle 22,30 in via Tre Re, pieno centro a Modena

Tre persone finite in manette, madre, figlio e la fidanzata di lui, tre carabinieri feriti – due dei quali con una prognosi di 10 giorni – è il resoconto del caos scoppiato ieri sera intorno alle 22,30 in via Tre Re, pieno centro a Modena. Tutto è cominciato con un controllo dei militari che dovevano verificare che il giovane, un marocchino di 20 anni, fosse regolarmente in casa dove stava scontando una pena ai domiciliari per furto e rapina. I carabinieri l’hanno però trovato in strada, di fatto quindi evaso, circostanza che ha fatto scattare l’arresto. Ma lui non ne voleva saperne e ha reagito violentemente aggredendo i militari. Ma la bagarre vera e propria è scoppiata quando in sua difesa si sono messe la madre e la fidanzata, che hanno cominciato a scagliare bottiglie e oggetti contro gli uomini dell’arma. Un quartiere intero ha asstito alla scena. Il parapiglia è continuato nell’appartamento dove i tre si erano barricati fino all’intervento dei vigili del fuoco, che hanno forzato la porta. Ma anche in casa i due fidanzati e la madre di lui si sono scagliati contro i militari costretti ad usare lo spray al peperoncino per bloccarli. I tre dovranno rispondere di lesioni, resistenza e violenza pubblico ufficiale, e lui anche di evasione. Intanto residenti e commercianti della zona descrivono una situazione sempre al limite.


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