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Sopralluogo del comandante nazionale del Corpo dei Vigili del fuoco Gioacchino Giomi

Le ruspe sono ancora in azione, i camion rimuovono i detriti mentre vengono abbattuti gli alberi colpiti dall’onda di calore e diventati pericolosi in via Caduti di Amola. Terzo giorno dopo l’incidente sul viadotto autostradale e a Borgo Panigale si continua a lavorare nel grande cantiere. Sopralluogo del comandante nazionale del Corpo dei Vigili del fuoco Gioacchino Giomi che, fin da primi minuti dopo l’incidente, dal Viminale è stato sempre in contatto con il comandante provinciale e il direttore regionale dell’Emilia Romagna.
Un’esplosione così non si vede di frequente, ha detto, il sistema per gestire l’emergenza ha funzionato bene. Il perimetro della zona da verificare, per ora, non si estende.
Il viadotto sopraelevato ha permesso all’esplosione di seguire un certo decorso, sarebbe stato diverso se il tratto autostradale fosse stato a livello del suolo.


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