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A finire in manette è stato un 24enne italiano con una sfilza di precedenti alle spalle

Sembra un comune ciondolo, in realtà è un piccolo strumento appuntito, principale attrezzo di lavoro per il ladro arrestato ieri dalla volante di in via Paolo Ferrari, a Modena. Con quello, infatti, aveva mandato in frantumi il finestrino dell’auto di una coppia di turisti francesi e di un pulmino di un gruppo di fiorentini, tutti in visita al museo Enzo Ferrari. Le sue mosse però sono state seguite in diretta da un giovane che ha composto il 113 facendo intervenire la polizia. A finire in manette è stato un 24enne italiano con una sfilza di precedenti alle spalle. Si era già impossessato degli zaini dei turisti rubati dai mezzi parcheggiati davanti al Mef, restituiti – almeno quelli – ai legittimi proprietari. Non solo. Per le sue scorribande il ladro utilizzava un’auto anch’essa rubata e per di più senza mai aver conseguito la patente di guida. Una piaga quella dei furti che sta dilagando in città: auto, negozi, e soprattutto case rimaste chiuse per le vacanze. Il nuovo questore di Modena, Maurizio Agricola, assicura che saranno potenziati i servizi sul territorio proprio in vista delle partenze e consiglia: “non informate la rete delle vostre vacanze”


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