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Ora tutta la verità sul gravissimo incidente. Dalle 9.25, predisposto uno scambio di carreggiata Il premier Conte visita ricoverati a Cesena e Bologna

“Sono riaperte a Borgo Panigale una carreggiata della A14 con doppio senso di marcia e la direzione Sud della tangenziale. Dopo la tragedia, è una prima risposta, importante anche se parziale, per rendere più fluido traffico. Ora tutta la verità sul gravissimo incidente”. Lo scrive su
Twitter il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Intanto è stata identificata l’unica vittima dell’incendio, seguito all’incidente stradale che ieri pomeriggio ha provocato il crollo di un ponte dell’autostrada A14 a Borgo Panigale. Si tratta di Andrea Anzolin, 42 anni,
vicentino che lavorava per un’impresa di commercio e distribuzione di carburante della provincia di Vicenza. Era un autista esperto, che da molti anni guidava mezzi che trasportano
materiale infiammabile. Visita del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte all’ospedale Bufalini di Cesena dove ha incontrato due delle persone rimaste ustionate nell’esplosione avvenuta ieri a Bologna in seguito all’incendio di un’autocisterna sul raccordo tra la A1 e la A14 a Borgo Panigale. Il Presidente del Consiglio si è intrattenuto un quarto d’ora all’interno del reparto grandi ustionati della struttura Romagnola dove da ieri sono ricoverati un poliziotto trentunenne originario della provincia di Lecce e un giovane bulgaro di 17 anni rimasti coinvolti nell’esplosione. Le condizioni dei due ricoverati sono stabili, entrambi non sono in pericolo di vita nonostante le ustioni di secondo grado siano considerate profonde. Il premier, uscito dal nosocomio senza rilasciare dichiarazioni, dopo la visita cesenate si recherà e Bologna dove incontrerà all’Ospedale Maggiore altre persone rimaste vittime ferite nell’esplosione di ieri. E’ stato riaperto alle 9.25 il raccordo di Casalecchio dove ieri è parzialmente crollato un ponte dell’autostrada. I tecnici di Autostrade per l’Italia, dopo verifiche proseguite per tutta la notte, hanno confermato la transitabilità del tratto nella carreggiata opposta a quella crollata. E’ stato predisposto uno scambio di carreggiata, che consente agli utenti provenienti da Firenze di raggiungere la A14 tramite una corsia in deviazione sulla carreggiata opposta. Riaperto anche il tratto di tangenziale compreso tra gli svincoli 2 e 3 in direzione dell’A1. Il tratto, invece, rimane chiuso in direzione A14. La deviazione non riguarda coloro che dalla A1, provenendo da Milano, sono diretti verso la A14 e viceversa, il cui percorso resta inalterato.

Per ricostruire la dinamica e le cause dell’incidente in A14 a Bologna Borgo Panigale, un “dato
importante è la registrazione delle immagini dell’incidente dove si vede il tamponamento dell’autocisterna, l’incendio e poi la successiva esplosione”. Potrebbe esserci stato “forse un momento di distrazione o un colpo di sonno ma è troppo presto per dirlo con certezza”. Così fa il punto dell’inchiesta sul disastro di Borgo Panigale, il procuratore di Bologna Giuseppe Amato che esclude al momento, in merito al crollo del cavalcavia, responsabilità di altri: “Mi pare che ci
sia un evidente nesso di casualità immediato – ha detto – per cui l’implosione del ponte non è correlata ad un possibile difetto di costruzione con un mal governo da parte del responsabile è conseguenza immediata di un evento di devastanti proporzioni quale è quello che si è realizzato”. E poi spiega: “Non abbiamo ritenuto di fare nessun tipo di sequestro con
l’intenzione già oggi di consentire alla società autostrade di ripristinare la circolazione in quel tratto di strada”. Amato ha annunciato che sulla vicenda è stato aperto un “fascicolo a carico di ignoti dove si ipotizza il disastro colposo e ovviamente il reato di omicidio, lesioni colpose
stradali plurime”.


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