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Un modenese ferito nel reggiano, una ferrarese che si è fatta male vicino a Fanano. Salvati due escursionisti

Il Soccorso Alpino è intervenuto, nel pomeriggio di domenica 5 agosto, per un escursionista infortunatosi alla caviglia dopo una caduta su sentiero. Un uomo di sessantasette anni residente in provincia di Modena è infatti caduto durante un’escursione sul sentiero di collegamento tra la seggiovia Rescadore e Febbio 2000. L’uomo è stato velocemente raggiunto dalle squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna attraverso mezzi fuoristrada, quindi immobilizzato e caricato su barella; dopo un breve tratto di trasporto a piedi con barella portantina, è quindi stato caricato su un mezzo fuoristrada del Saer e trasferito alla partenza degli impianti e, una volta giunti a valle, affidato all’ambulanza di Villa Minozzo, che lo ha trasportato all’Ospedale S. Anna di Castelnovo Monti per accertamenti.

Il Soccorso Alpino è stato chiamato anche, intorno alle ore 16.00 di domenica 5 agosto, per una escursionista infortunatasi ad un arto inferiore poco fuori l’abitato di Fanano, nell’Appennino Modenese. La donna, una quarantacinquenne di Ferrara, si trovava nei pressi di un torrente quando sfortunatamente è scivolata, riportando un forte dolore ad un arto inferiore. Subito è stato allertato il Soccorso Alpino, che con una squadra in pronta partenza ha raggiunto in pochi minuti l’escursionista, mettendola in sicurezza e valutandone le condizioni. È stato quindi richiesto l’intervento dell’eliambulanza di stanza a Pavullo nel Frignano, che dopo aver sbarcato l’equipe tecnico sanitaria ha verricellato a bordo la donna per trasportarla all’Ospedale di Baggiovara (Modena), con una sospetta frattura del piatto tibiale.


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