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Aggredita e palpeggiata di giorno in pieno centro, vittima una una trentenne carpigiana molestata da un giovane in possesso di permesso umanitario

Aggredita e palpeggiata di giorno in pieno centro, vittima una trentenne carpigiana. Mancavano venti minuti alle 15, la donna stava percorrendo un vicolo che da viale Carducci porta dietro al castello e a piazza Martiri, un comodo accesso al centro storico conosciuto da tutti i carpigiani. La donna è stata seguita da un giovane africano che ha cominciato ad importunarla, fino ad allungare le mani. La donna a quel punto ha cominciato a correre ma lui l’ha raggiunta in un attimo, le ha stretto il braccio intorno al collo, l’ha immobilizzata contro il muro e ha cominciato a palpeggiarla. Lei ha iniziato a urlare e a divincolarsi, tanto che l’aggressore è scappato. La trentenne sconvolta si è rifugiata nella vicina biblioteca comunale e da lì ha chiamato il 113, dando una sommaria descrizione dell’aggressore che si era allontanato a piedi. Pochi minuti dopo gli uomini della volante hanno individuato il giovane in viale Carducci, poi riconosciuto dalla donna. Si tratta di un nigeriano di 19 anni in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari, rilasciato nel 2016 a Vibo Valentia. E’ senza fissa dimora e ha precedenti per droga e resistenza a pubblico ufficiale. E’ stato disposto un fermo di polizia giudiziaria per violenza sessuale e lesioni. La ragazza, raggiunta in biblioteca dai carabinieri, è stata portata al pronto soccorso dove è stata medicata per le lesioni provocate dalla stretta al collo, prognosi dieci giorni. Il sindaco di Carpi Alberto Bellelli nel ringraziare la polizia ha espresso solidarietà alla vittima e ha chiesto pene più severe per chi delinque, compresa l’espulsione.


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