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Nella chiesa di Freto i ladri qualche giorno fa hanno rubato il fonte battesimale in marmo.

Furti nelle chiese, un fenomeno molto diffuso che non risparmia nemmeno il Duomo come abbiamo visto dal saccheggio ai danni della statua del santo patrono. Ma sono frequenti gli episodi anche nelle chiese di periferia. Come a Freto, dove i ladri qualche giorno fa hanno rubato il fonte battesimale in marmo.
Le telecamere di sorveglianza hanno filmato tutta l’azione dei due ladri che però all’arrivo delle forze dell’ordine si erano già dileguati.
Anche nel vicino cimitero i furti sono all’ordine del giorno soprattutto a danno dei visitatori che lasciano l’auto parcheggiata nel piazzale.

Non è un’emergenza, ma il trend e gli ultimi episodi impongono la non sottovalutazione del fenomeno. Stiamo parlando dei furti nelle chiese o nei luoghi religiosi, ovviamente non solo a Modena.
Sotto la Ghirlandina il caso più eclatante è quello del furto del dipinto del Guercino, “Madonna col Bambino e i santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo”, trafugato dalla Chiesa di San Vincenzo in Canalgrande nel 2014 e poi ritrovato a Casablanca in Marocco e ora rientrato in Italia ma ancora lontano da Modena perchè in fase di restauro.
L’ultimo caso invece in ordine di tempo quello di pochi giorni fa quando i ladri hanno staccato alcune delle gemme incastonate dalla statua del patrono di Modena San Geminiano in Duomo. Valore delle gemme irrisorio dal punto di vista economico, ma naturalmente dall’alto valore simbolico e religioso.
Il prefetto Maria Patrizia Paba ha già annunciato la convocazione di una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza proprio per capire il fenomeno.


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