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Una cliente è riuscita a scattare delle fotografie che potrebbero aiutare gli investigatori

Qualche foto scattata di nascosto: una vecchia Fiat Uno bianca, che per modello e colore corrisponde all’auto utilizzata per un altro colpo. I carabinieri non hanno ancora individuato i rapinatori che sabato pomeriggio hanno assaltato l’Eurospin di Cavezzo, ma potrebbero avere in mano informazioni utili. Erano le 14,30: tre banditi, volto coperto, italiani, accento meridionale – hanno raccontato i testimoni – hanno fatto irruzione nel supermercato di via Giuseppe di Vittorio. Erano armati con pistola e coltello. Hanno minacciato una cassiera e si sono fatti consegnare il denaro, quindi l’unico rapinatore a mani libere ha svuotato anche le altre due casse, raccogliendo un bottino complessivo di 2mila euro. A quell’ora il negozio era aperto, c’erano dei clienti ed è stata una cliente coraggiosa a scattare alcune foto con il cellulare che ora sono in mano agli investigatori. I rapinatori sono scappati a bordo di una Fiat uno bianca rubata a Modena e ritrovata poco distante il supermercato. Forse non è la stessa auto usata per la rapina di una settimana fa al distributore di carburante di via Matteotti a Medolla, ma le modalità dei due colpi sono molto simili e fanno pensare alla stessa regia. I carabinieri sono rimasti a lungo nel supermercato per raccogliere le testimonianze e per eseguire i rilievi tecnici e scientifici: eventuali impronte digitali, tracce, indizi che possono portare alla banda di rapinatori.


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