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Un albanese di 45 anni che è stato arrestato e che ora dovrà rispondere di maltrattamenti, lesioni e violenza privata.

Ancora una terribile storia di violenza tra le mura domestiche con l’intervento della Polizia che ha evitato il peggio. È successo in zona Vignolese a Modena. Protagonista un albanese di 45 anni che è stato arrestato e che ora dovrà rispondere di maltrattamenti, lesioni e violenza privata. L’uomo infatti si è accanito contro la convivente dopo una discussione e non ha esitato a colpire anche il figlio 15enne della coppia che è intervenuto per difendere la madre. Nella stessa stanza anche la figlia di soli 3 anni. Il ragazzino è intervenuto quando il padre ha estratto dai cassetti della cucina un coltello e ha cominciato a minacciare la moglie. A questo punto il tentativo disperato di afferrare il cellulare per chiamare il 112, ma l’uomo ha lanciato dalla finestra il telefono e poi ha sferrato un pugno nella credenza procurandosi lesioni alla mano sfondando il vetro. È proprio in questo momento, mentre lui era dolorante e sanguinante, che il ragazzino è riuscito a recuperare il suo smartphone e ha finalmente chiamato la polizia che è intervenuta in pochi minuti. L’uomo è stato trovato in strada mentre si stava recando al pronto soccorso per farsi medicare ed è stato arrestato.
Non era la prima volta che l’uomo si accaniva su moglie e figli e aveva già alle spalle una denuncia per lesioni. Per il figlio oltre allo shock per aver visto aggredita la madre, anche una prognosi di 4 giorni per la lesione che ha riportato cadendo per terra mentre tentava di placare la furia del padre.


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