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E’ un delinquente seriale, così i finanzieri del Comando provinciale di Bologna lo descrivono

E’ un delinquente seriale, i finanzieri del Comando provinciale di Bologna lo descrivono come “un 72enne di origini pugliesi e residente nella provincia di Ferrara, ma con interessi economici anche nel bolognese, nel ravennate e nel tarantino”. All’uomo, che dai primi anni sessanta ha collezionato oltre 90 condanne definitive, le Fiamme Gialle nei giorni scorsi hanno sequestrato e confiscato, in esecuzione di un provvedimento emesso dall’Ufficio misure di prevenzione del Tribunale bolognese, beni immobili e mobili per oltre 3,6 milioni di euro. C’erano anche “una tenuta con annessa azienda agricola- suo luogo di dimora- e un cascinale ad Argenta, in provincia di Ferrara, oltre alle quote di partecipazione di quattro società con sede nello stesso paese del ferrarese e a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna”. Questa confisca rientra in un’operazione più ampia, chiamata Tax Crime, che ha portato i finanzieri a proporre, finora, “il sequestro di beni per oltre 40 milioni di euro, di cui 12 gia’ confiscati”, nei confronti di 11 soggetti ritenuti “potenzialmente pericolosi sotto il profilo fiscale” e operanti nel decennio 2004-2014. Il 72enne, uno di questi, era già stato arrestato nel 2015 assieme alla moglie per fatti di bancarotta al termine di un’indagine del Nucleo di Polizia economico-finanziaria bolognese, in cui furono accertate e contestate distrazioni patrimoniali per oltre 2,1 milioni a danno di due società. “Dal 1979 a oggi, risultava aver percepito, assieme alla moglie, solo 75.000 euro di reddito”, riferisce la Guardia di Finanza, e anche questo “era stato ‘selezionato’ per essere sottoposto al procedimento di prevenzione disciplinato dal Codice antimafia, in quanto ritenuto soggetto ‘socialmente e fiscalmente pericoloso’. La decisione di svolgere controlli approfonditi sul suo conto e’ quindi stata presa “in ragione del suo particolare ‘curriculum’, che annovera numerosi reati contro il patrimonio- come la bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, l’omessa presentazione della dichiarazione, la ricettazione, la truffa, anche aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, il furto e l’estorsione- e contro la persona, oltre a misure di carattere interdittivo”.


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