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Un 32enne nato in Marocco ma cittadino italiano, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per atti persecutori, lesioni personali e inosservanza del divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna

Era stato denunciato per stalking nel 2017 dalla sua ex ragazza che poi aveva ritirato la denuncia e arrestato nel settembre dello stesso anno con la stessa accusa, finito ai domiciliari, poi sostituiti, a dicembre, con il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Divieto che non ha rispettato. Ieri poco prima delle 21 l’uomo, un 32enne nato in Marocco ma cittadino italiano, si e’ presentato, ubriaco e al Bar Renè di Via Zanardi in dove la sua ex stava passando la serata, e prima ha cercato di litigare con alcuni avventori. Poi si e’ messo ad insultare pesantemente la ragazza, finendo col mordere sul mento,staccandogli in pezzo di carne, un altro avventore, un 52enne di Foggia, che cercava di dividerli. Per questo l’uomo e’ stato arrestato dagli agenti del Reparto prevenzione crimine della Polizia di Bologna per atti persecutori, lesioni personali e inosservanza del divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna, una 33enne marocchina regolare sul territorio. Sono stati gli agenti di una volante del commissariato Santa Viola che passando davanti al bar hanno notato alcune persone che si agitavano davanti al bar. Dopo essersi fatti raccontare quello che era successo, i poliziotti hanno subito diramato una descrizione del 32enne, che poco dopo e’ stato intercettato nel vicino parco Kolletzek e arrestato. L’uomo che l’aggressore ha morso sul mento e’ invece stato soccorso dal 118 e poi dimesso dall’ospedale con una prognosi di 20 giorni.


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