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Denunciato un senegalese, sequestrata merce per 100mila euro

Producevano capi di abbigliamento falsi delle migliori marche, accuratamente imbustati e nascosti nei tombini davanti al laboratorio per evitare sequestri. Le Fiamme Gialle di Comacchio hanno scovato in una casa di Lido di Spina il laboratorio falsario: mossi dal sequestro di alcune etichette a una persona con precedenti penali per questi reati, si sono trovate di fronte a un centro di produzione, stoccaggio e distribuzione di merce contraffatta: sequestrati circa 4.500 prodotti tra capi già pronti per la vendita, etichette, macchine da cucire per la finitura dei capi
e per cucire loghi: Stone Island, Prada, Gucci e Louis Vuitton sono alcune delle griffe colpite dall’illecito mercato che avrebbe fruttato circa 100.000 euro. Un 40enne senegalese regolare in Italia, intestatario del contratto d’affitto dell’appartamento-laboratorio, è stato denunciato per aver introdotto nel territorio e commerciato prodotti industriali con marchi e segni contraffatti, reato per cui ha dei precedenti. Parte dei prodotti sequestrati sono stati rinvenuti all’interno di alcuni tombini posti sulla strada adiacente al laboratorio: il materiale una volta confezionato, veniva accuratamente protetto da buste di plastica e poi calato nei tombini per evitare controlli e sequestri. L’attività delle Fiamme Gialle comacchiesi conferma il costante impegno del Corpo
nel contrasto all’abusivismo commerciale e alla vendita di merce contraffatta, non soltanto nel contrasto all’attività di vendita abusiva ma nella ricostruzione della filiera produttiva.


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