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A Riccione un lavapiatti alterato minaccia con machete

Arresti per resistenza, spaccio, furti e denunce per ubriachezza molesta, durante i controlli in
provincia di Rimini previsti da Prefettura, Comune e Questura per la Notte Rosa. In campo Polizia di Stato e Municipale, Carabinieri e Gdf. Tre gli arresti della Polizia, compreso un
giovane del napoletano ubriaco e molesto verso alcuni turisti, nei confronti del quali ha dovuto usare lo spray urticante: è accusato di resistenza a pubblico ufficiale ed è stato deferito
per inottemperanza al foglio di via obbligatorio e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta. Un’altro arresto per resistenza per un tunisino di 25 anni a Miramare: gli
agenti, in ausilio della Gdf allertata da alcuni passanti, lo hanno caricato sulla volante ma lui ha tentato di scappare sfondando un finestrino. Era stato anche trovato in possesso di un coltello di 6 cm. Il terzo, un arresti per furto dai cassonetti della raccolta differenziata. Due arresti per spaccio da parte dei Carabinieri del comando provinciale, per altrettanti senegalesi di 29 e 25 anni colti a vendere marijuana e cocaina. Altri arresti per spaccio, armi improprie e resistenza per i carabinieri di Riccione, Cattolica e Misano, tra i quali un lavapiatti senegalese di 41 anni di un noto ristorante che, alterato, minacciava i presenti con un machete. E’ stato arrestato per porto e detenzione di oggetti atti ad offendere.


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