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Lo hanno fatto per chiedere ‘verità e giustizia’, come si leggeva in un cartello che avevano al collo, per la figlia 39enne che da anni denuncia per maltrattamenti l’ex marito, un appartenente alle forze dell’ordine.

Due coniugi si sono incatenati per protesta questa mattina davanti all’ingresso della Procura
di Bologna. Lo hanno fatto per chiedere ‘verità e giustizia’, come si leggeva in un cartello che avevano al collo, per la figlia 39enne che da anni denuncia per maltrattamenti l’ex marito, un appartenente alle forze dell’ordine. I genitori – lei 66 anni e lui 74 – sostengono che tutte le accuse sarebbero cadute nel vuoto “perché l’uomo porta una divisa” e sarebbe stato “coperto dalle istituzioni”. Le denunce per maltrattamenti nei confronti dell’ex marito della figlia sarebbero almeno
quattro, a partire dal 2015. L’ultima richiesta di archiviazione da parte della Procura è del marzo di quest’anno, ‘perché la notizia di reato si è rivelata infondata in quanto il fatto non sussiste’. Ma a
quanto si apprende l’avvocato che assiste madre e figlia ha fatto opposizione e il giudice deve ancora fissare l’udienza per ascoltare le parti.).


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