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Riforniva il giro dei clienti con in auto. E’ accusato di spaccio di stupefacenti l’albanese preso dai carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Reggio Emilia

I clienti lo aspettavano pazientemente al bordo della strada. Lui, puntuale come un orologio, arrivava con l’auto, dove faceva salire il suo cliente, gli consegnava la cocaina in cambio del denaro, e poi ripartiva. L’attività del pusher albanese, Luan SALKU 55enne disoccupato, residente a Reggio, era regolare come quella di un “taxi driver”: una telefonata e via, pronta consegna a domicilio. Ma non è sfuggita all’attività investigativa dei carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Reggio Emilia che l’altra sera hanno messo fine all’attività del pusher-taxista. I militari, infatti, in abiti civili, hanno notato un giovane cliente fermo sul marciapiede, lungo via Martiri di Cervarolo, in attesa di qualcuno. Poco dopo è arrivata una Ford Fiesta che si è fermata accanto al giovane, già noto alle forze dell’ordine come assuntore di stupefacenti. Il giovane è salito in auto e poco dopo è sceso, dirigendosi verso un vicino parco pubblico dove fermato dai carabinieri reggiani veniva trovato in possesso di una dose di cocaina acquistata, per sua stessa ammissione, dal conducente della Ford Festa ak quale aveva consegnato 40 euro. E mentre il giovane veniva fermato, un’altra pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile bloccava l’auto che si stava allontanando in direzione di via Francia. Una volta identificato il conducente, trovato in possesso dei 40 euro provento dell’illecita attività di spaccio, hanno perquisito l’auto senza trovare ulteriori stupefacente contrariamente all’abitazione dove i militari durante la successiva perquisizione domiciliare rinvenivano una dose di cocaina già confezionata dello stesso tipo a quella ceduta al giovane assuntore. Stupefacente danaro provento dello spaccio e cellulare considerato il tramite per dare l’appuntamento ai clienti venivano sequestrati mentre il 53enne, tratto in arresto per spaccio di stupefacenti, veniva posto a disposizione della Procura reggiana. Guai anche per il giovane cliente che i carabinieri reggiani hanno segnalato alla Prefettura di Reggio Emilia quale assuntore di sostanze stupefacenti.


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