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La Guardia di Finanza di Forlì-Cesena ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari e ad un decreto di sequestro anticipato di beni

La Guardia di Finanza di Forlì-Cesena ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari e ad un decreto di sequestro anticipato di beni disposto ai sensi della normativa antimafia emessi nei confronti di un imprenditore cesenate.
La misura cautelare personale disposta dal Gip su richiesta della Procura ha
interessato un pregiudicato ritenuto responsabile dei reati di intestazione fittizia di beni – autoriciclaggio – appropriazione indebita e bancarotta fraudolenta.
Contestualmente i militari del Gruppo di Cesena hanno eseguito il provvedimento di sequestro anticipato che ha riguardato l’intero capitale di 3 società ed il relativo compendio aziendale composto da 12 immobili, 2 attività di macelleria, 5 autovetture e 1 motociclo. Il valore complessivo dei beni sottoposti a vincolo cautelare è stato prudenzialmente stimato in oltre 2,5 milioni euro.
L’indagine ha permesso di rilevare che il pregiudicato cesenate tratto in arresto aveva costituito numerose società, operanti nel commercio di carni all’interno di supermercati, che poi aveva iniziato a dismettere a favore di soggetti di nazionalità straniera poco prima delle sentenze con cui è poi stato condanno in via definitiva (per fatti di bancarotta fraudolenta e ricettazione).
L’attività portata a termine dal Gruppo di Cesena rappresenta infatti l’ulteriore importante sviluppo dell’indagine denominata “Vortice 2017” che nello scorso mese di aprile aveva già portato all’esecuzione una misura interdittiva di divieto di esercizio ed amministrazione di imprese a carico di altri 2 soggetti ritenuti prestanome dell’odierno arrestato.


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