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L’incessante attività investigativa ha permesso di risalire ai 5 baby criminali grazie alle impronte digitali

Avevano messo a segno più di 35 colpi in pochi mesi. Scippi, rapine, furti, violenze. Protagonisti 5 ragazzi, tutti minorenni, che ora sono stati arrestati grazie ad un’importante operazione della squadra mobile. Tunisini di origine ma tutti nati in Italia, tra i 16 e i 17 anni abitano con le loro famiglie in zona Madonnina.
I reati ricostruiti dalla polizia tra ottobre 2017 e gennaio 2018 sono tanti, ma ce ne potrebbero essere altri.
Tra gli altri, il furto di 9 automobili per effettuare scippi e rapine ai danni soprattutto di anziani. Tra gli episodi più violenti quello ai danni di una 80enne alla quale avevano rotto un polso. Ma anche furti all’interno di scuole, palestre ed ambulatori medici. Nel curriculum criminale anche uno scontro contro un palo della luce dopo un inseguimento con tentativo di investire gli agenti per guadagnarsi la fuga.
L’incessante attività investigativa ha permesso però di risalire ai 5 baby criminali grazie alle impronte digitali che lasciavano sui veicoli rubati ed abbandonati. Fondamentali per le indagini anche le immagini della videosorveglianza.
Tre ora sono stati portati in comunità, due si trovano nel carcere minorile di Bologna. Al momento della cattura in due hanno dichiarato di essersi pentiti e di averlo fatto per noia e per emulazione.


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