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10 anni di reclusione. E’ questa la condanna inflitta dal tribunale di Modena per un trafficante di droga. Si tratta di un albanese di 32 anni arrestato insieme a dei complici nel febbraio 2017 per spaccio di cocaina. “Una pena esemplare” hanno sottolineato in Procura

Chili di polvere bianca che ogni settimana entravano in città dall’Albania. Per i giudici del tribunale di Modena Ervin Sallmani non era uno spacciatore qualunque ma era il capo di un anello di pusher che inondavano di cocaina Modena e per questo lo hanno condannato a 10 anni di reclusione. Una pena esemplare, sottolineano dalla procura, per un reato, lo spaccio di droga, che raramente vede finire dietro alle sbarre per lungo tempo i responsabili. I giudici, e al termine del processo celebrato con rito abbreviato che prevede pertanto lo sconto di un terzo della pena, hanno considerato il peso criminale del trafficante di droga e le recidive, arrivando a formulare la sentenza a dieci anni. Molto più mite la pena dopo un patteggiamento per Rexhimo Avdiu arrestato insieme a Sallmani nel febbraio 2017. L’indagine della squadra mobile è stata complessa. Salmmani difficilmente si esponeva in prima persona ma era lui che aveva i contatti diretti con l’Albania dove si recava spesso e da dove tornava con almeno mezzo chilo di cocaina alla volta, sostanza che veniva poi spacciata sulle piazze di Modena, in particolare nell’area del Parco della Resistenza e via Newton. Al momento dell’arresto l’uomo e i suoi complici si sbarazzarono di diverse dosi di droga, ma la polizia, coordinata dal pm Marco Imperato, riuscì a stanare il deposito principale in un magazzino di Vignola, dove furono sequestrati oltre due chili di cocaina e 9000 euro in contanti


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