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A finire nei guai è stato un quindicenne protagonista di un atto di vandalismo all’interno della biblioteca per ragazzi di Carpi.

Ragazzini terribili sempre più scatenati. Dopo lo spray urticante in una scuola di Finale Emilia, episodio per il quale è stato denunciato uno studente minorenne, questa volta a finire nei guai è stato un quindicenne protagonista di un atto di vandalismo all’interno della biblioteca per ragazzi di Carpi. E se pensava di cavarsela con una tirata d’orecchie si sbagliava di grosso perchè la cosa gli è costata una denuncia per danneggiamenti. Il quindicenne infatti insieme ad un gruppetto di amici già da tempo disturbava gli spazi dedicati allo studio e alla lettura , spadroneggiando tanto da intimorire gli altri frequentatori della biblioteca. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata una lite scoppiata il 20 marzo scorso tra lui e un altro del gruppo culminata con la rottura di una sedia dopo il calcio sferrato dal quindicenne. L’addetto alla sorveglianza a qual punto aveva fatto intervenire la polizia municipale facendo scattare la denuncia. Dalla marachella allo sfottò fino al vero e proprio bullismo che può sfociare in violenza. Il repertorio dei ragazzi terribili è vasto e può arrivare a proporzioni mastodontiche come il famoso raid notturno con gli autobus al Meucci di Carpi messo segno da tre studenti della scuola. Tutti e tre stanno scontando la pena di un anno in una comunità di recupero in attesa della decisione della Cassazione. ma per due di loro a quanto pare il recupero sembra ancora lontano. Soltanto venti giorni fa sono tornati dritti nel carcere minorile del Pratello dopo averne combinate di tutti i colori, ancora una volta, all’interno della comunità


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