in:

In manette un egiziano del Si Cobas e un torinese No tav per l’aggressione di un carabiniere durante gli scontri a Piacenza

Aveva un appartamento e lavorava a Piacenza, in un’azienda di logistica, Moustafa Elshennawi, 23enne di origine egiziana arrestato ieri per la brutale aggressione a un Carabiniere durante gli scontri di sabato scorso in centro a Piacenza. Dopo essere stato individuato a Belgioioso, nel Pavese, nella serata di ieri Polizia e Carabinieri lo hanno portato a Piacenza. Arrivato in caserma, è stato sottoposto a fotosegnalamento e trasferito nel carcere delle Novate. E’ stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla procura e firmata dal Gip con le accuse di rapina, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, violenza privata e lesioni aggravate in concorso sulla scorta delle indagini: una linea selettiva, quella della Procura, mirata a ottenere le misure cautelari su chi effettivamente ha preso parte all’aggressione del brigadiere, ovvero chi lo ha fatto cadere, chi lo preso a calci e chi lo ha colpito con il suo stesso scudo, rapinandolo del suo manganello. La scorsa notte è stata anche perquisita la dimora del 23enne nella zona della stazione a Piacenza. Qui è stata sequestrata la bandiera del sindacato Si Cobas, al quale pare che l’arrestato sia iscritto, indossata durante la manifestazione, anche questa ritenuta una prova importante a carico dell’egiziano. Soddisfazione nelle parole del questore di Piacenza Pietro Ostuni e del Comandante dei carabinieri Corrado Scattaretico che hanno sottolineato il lavoro congiunto fra polizia e carabinieri di Piacenza e di Torino, dove ieri è stato arrestato un altro manifestante, fermato in Valle di Susa. Giorgio Battagliola, 29 anni, l’attivista No tav del centro sociale Askatasuna, è rinchiuso nel carcere emiliano: questa mattina avrebbe dovuto partecipare a Torino, a un processo dove era imputato, insieme ad altre 26 persone, per gli scontri avvenuti nel capoluogo piemontese il primo maggio 2012, udienza rinviata. Elshennawi sarebbe il giovane che ha preso lo scudo del carabiniere per poi colpirlo con quello, mentre Battagliola gli avrebbe fatto lo sgambetto per farlo cadere a terra. Si sarebbero anche una dozzina di persone denunciate a piede libero e si profilano anche nuovi arresti.


Riproduzione riservata © 2018 TRC