in:

Maltrattamenti a Bologna, l’uomo non viveva più con loro

Sputi, insulti e minacce di morte alla ex moglie e alla figlia di 13 anni, costrette ad uscire di
casa e a rifugiarsi in un bar. E’ successo ieri in periferia di Bologna, via San Donato e protagonista è stato un marocchino di 40 anni, con precedenti e problemi di tossicodipendenza: la polizia, intervenuta su segnalazione della vittima, lo ha bloccato e denunciato per maltrattamenti in famiglia. L’uomo, pur non vivendo più da tre mesi insieme alla donna,
un’italiana di 47 anni, si è presentato da lei nel pomeriggio, verso le 16.45 e, probabilmente perché in astinenza dalla droga, ha iniziato ad inveire contro di lei, scagliandole anche contro
un cellulare, senza colpirla. La donna a fine agosto aveva già sporto denuncia per vessazioni che proseguono almeno dalla scorsa primavera, pur senza episodi di lesioni, almeno secondo
le denunce.


Riproduzione riservata © 2017 TRC