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Prima applicazione a Modena del cosiddetto mini-daspo contro gli spacciatori.

Prima applicazione a Modena del cosiddetto mini-daspo contro gli spacciatori. La misura, prevista dal decreto Minniti sulla sicurezza, è in vigore dallo scorso aprile e prevede il divieto di accesso e di stazionamento in alcuni luoghi. Colpito dal provvedimento un nigeriano 36enne, domiciliato a Parma, cui è stato vietato di frequentare la zona della stazione ferroviaria di Modena dove era stato sorpreso lo scorso 3 agosto in un negozio etnico a spacciare eroina e cocaina.
Il nigeriano era già stato condannato per spaccio anche nel 2012 e nel 2013. In caso di violazione del mini-daspo scatteranno sanzioni molto più pesanti: da 10mila a 40mila euro di multa e sospensione della patente da 6 a 12 mesi. La questura assicura costante impegno nel controllo delle zone calde.


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