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Via Petroni ancora al centro della cronaca, per una rapina messa a segno la scorsa notte in un bar

Via Petroni ancora al centro della cronaca, per una rapina messa a segno la scorsa notte in un bar a opera di tre malviventi che hanno minacciato e ferito il titolate, due sono stati arrestati. E’ successo intorno all’una di notte al Bar Mediterraneo di via Petroni. La vittima è un 36enne di origini tunisine ed è stato lui stesso ad avvertire il 113. All’arrivo dei poliziotti l’uomo, con ben visibili sul volto i segni dell’aggressione, ha raccontato di essere stato rapinato da tre persone. La prima era entrata nel bar vuoto insieme a un altro soggetto e mostrandogli un cutter lo aveva minacciato. Il secondo uomo lo ha poi subito colpito al volto con una bottiglia per poi sottrarre gli 800 euro che erano nella cassa. Poi di nuovo un atto di violenza da parte del terzo rapinatore, che ha colpito ancora il titolare del bar, sempre con una bottiglia. A quel punto la vittima ha visto che la refurtiva veniva consegnata a una ragazza che stava in strada, prima della fuga di tutti. Di lei si è persa ogni traccia, come anche del bottino. Le descrizioni abbastanza dettagliate di due dei tre rapinatori fatte dalla vittima hanno consentito alla Polizia di individuare due dei tre rapinatori, riconosciuti e fermati nella zona di Piazza Verdi. Si tratta di due giovani nati in Tunisia, un 28enne, quello armato di cutter, e l’altro di 25 anni: entrambi con precedenti e irregolari sul territorio nazionale. Sono stati arrestati e accompagnati alla Dozza. Per il titolare, 4 giorni di prognosi.


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