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Non era la prima volta che l’uomo molestava la vittima, nigeriana, 27 anni, sposata con un connazionale di un anno più grande

Un cittadino nigeriano di 42 anni è stato arrestato per violenza sessuale e atti persecutori dalla Polizia di Stato. E’ stato autore di un’aggressione a sfondo sessuale avvenuta verso le 15.30 di ieri in viale Pietramellara, davanti alla stazione di Bologna, quando ha messo le mani addosso a una connazionale di 27 anni, palpeggiandola in pieno giorno a una fermata degli autobus. Il tutto in presenza del marito, 28enne anche lui nigeriano, che è intervenuto e ha bloccato il molestatore dopo un breve inseguimento terminato in via Don Minzoni. Dalle ricostruzioni della Polizia e dalla testimonianza della coppia è emerso che non era la prima volta che l’uomo molestava la vittima. I tre nigeriani si erano conosciuti nel 2013 in una chiesa che tutti frequentavano e marito e moglie in seguito avevano anche dato ospitalità al connazionale. Fino al 2015, quando l’uomo aveva cominciato a insidiare in modo sempre più pesante la donna, con approcci verbali e fisici sempre rifiutati e arrivando a denudarsi davanti e lei. Allontanato da casa, aveva continuato a perseguitarla aspettandola davanti all’hotel del centro dove lei lavora come cameriera. La 27enne lo aveva già denunciato due volte, fra luglio e agosto. L’uomo, in passato con un permesso di soggiorno che non è stato rinnovato, ora è in carcere in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto


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