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E’ partito da un corto circuito nella sala dove si producono i salami il vasto incendio divampato nella notte allo stabilimento Casa Modena a Paganine

E’ partito da un corto circuito nella sala dove si producono i salami il vasto incendio divampato nella notte allo stabilimento Casa Modena a Paganine. Era circa mezzanotte quando è scattato l’allarme. In quel momento la produzione era ferma ma c’erano gli addetti al lavaggio dei macchinari che sono usciti dallo stabilimento in poco tempo invaso dal fumo. Cinque le squadre dei vigili del fuoco giunte sul posto, 15 i pompieri al lavoro. Le manovre di spegnimento sono state difficili a causa dell’acre fumo che ha invaso tutto lo stabile costringendo i vigili del fuoco ad operare protetti da auto aspiratori e in condizioni di scarsa visibilità. Tre ambulanze sono state dirottate sul posto ma per fortuna nessuno tra i dipendenti ha subito conseguenze. La produzione di tutto lo stabilimento è ferma, mentre i dipendenti degli uffici che si trovano nel blocco interessato dal rogo, sono stati costretti a traslocare nella vicina sede principale.

 

“In merito all’incendio che questa notte si è sviluppato all’interno dello stabilimento di Grandi Salumifici Italiani, a causa di un corto circuito ad un quadro elettrico, l’azienda conferma che nessuna persona è rimasta coinvolta, e che al momento si stanno liberando dal fumo gli ambienti interessati. Grazie al sistema antincendio predisposto (porte tagliafuoco e muri d’acqua) l’area colpita è circoscritta, e l’incendio è stato spento nel giro di pochi minuti. L’attività lavorativa per la giornata odierna è sospesa, in attesa di compiere tutte le verifiche opportune. Anche la stima dei danni potrà essere effettuata solo dopo aver bonificato gli ambienti”, ha scritto l’azienda in una nota.


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