in:

Si era inventata tutto: nessuna aggressione, nessun extracomunitario che l’aveva presa per il collo e rapinata

Si era inventata tutto: nessuna aggressione, nessun extracomunitario che l’aveva presa per il collo e rapinata. Ha dovuto confessare che si era trattata di una montatura la volontaria del comune di Finale Emilia che si era rivolta ai carabinieri raccontando l’aggressione e la rapina subita all’interno del cimitero di Massa Finalese mentre stava raccogliendo le foglie. Lo aveva fatto per riscuotere il denaro dell’assicurazione che aveva stipulato contro le rapine. Il trucco però non ha retto, poichè testimoni hanno raccontato ai carabinieri di avere visto la donna uscire tranquillamente dal camposanto, racconto corroborato anche dalle immagini delle telecamere. Insomma, nessun bruto nei paraggi.

 

Era invece vero il furto sventato dalla polizia al Policlinico di Modena dove un tossicodipendente, conosciuto alle forze dell’ordine per episodi simili, aveva forzato la porta del blocco operatorio e aveva rubato tutti i medicinali sedativi trovati nel deposito. L’uomo, italiano di 37 anni, è stato sorpreso con una borsa piena di farmaci da una guardia giurata che ha chiamato la volante. E’ andata male anche al ladro, un 48enne di Modena, che ha tentato di entrare in un appartamento nella zona Torrenova mentre l’inquilina era in casa. La donna sentendo dei rumori provenire dalla porta d’ingresso ha chiamato il marito. L’uomo ha incrociato il ladro sulle scale. La sua fuga è durata poco. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri poco lontano In mano aveva ancora il pomello della porta che aveva tentato di forzare.


Riproduzione riservata © 2017 TRC