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Il cane ha morso i due padroni per bloccare una violenta lite tra i due, grave l’uomo. L’animale sedato dal Pettirosso, accertamenti in corso

La lite accesa fra i suoi due padroni, marito e moglie cinquantenni, ha disorientato il cane, una varietà di pit bull terrier, che ha sentito l’impulso di farli smettere di aggredirsi a vicenda. Ma un grosso cane non è probabilmente il mediatore più efficace, infatti l’animale per sedare la lite, ha usato quello che aveva a disposizione: unghie e denti. Nel tentativo, quindi, di separare i due li ha graffiati e morsi. Voleva aiutarli, ma alla fine ha provocato loro lesioni gravi, soprattutto all’uomo (già morso dall’animale un mese fa, ma in modo superficiale), ferite che hanno necessitato l’intervento del 118 e il trasferimento in ospedale. E’ successo ieri a Crevalcore, nel bolognese, un vicino vista la scena è accorso e allontanato il cane. Sul posto sono arrivati polizia e carabinieri. E hanno trovato l’animale ancora agitato e intenzionato a non fare avvicinare nessuno. Così sono stati chiamati gli esperti, i volontari del centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena, che sono arrivati di corsa con la giusta attrezzatura. L’animale è stato sedato, e preso in consegna dal servizio veterinario dell’Asl: ora è in canile in attesa dei controlli i rito. Ma nel week end gli operatori di via Nonantolana hanno avuto a che fare anche con docili e dolcissimi cuccioli, uno particolare in verità. Un piccolo lama, nato da poco in un allevamento delle colline modenesi. La madre non lo riconosceva più, forse perché entrato in contatto con odori particolari, come i disinfettanti, fatto sta che il piccolo rischiava di morire di fame. Su consiglio del veterinario l’allevatore ha chiamato il Pettirosso, chiedendo che venisse svezzato presso la struttura. E il centro, che non si tira mai indietro, ha subito aperto le porte. Ora ha tanto latte a disposizione, e tante cure. Quando sarà cresciuto potrà tornare a casa. I lama in Italia vengono allevati per la lana.


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