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Ieri l’allarme è scattato alla vista della valigetta nera lasciata sul marciapiede del binario 4, ma non era una bomba

Una valigetta sospetta, una 24 ore nera abbandonata sul binario 4, fatta brillare ieri sera, poco dopo le 19, nel piazzale Ovest della Stazione. All’interno carte e oggetti personali dimenticati da un viaggiatore, nulla di pericoloso. Si sono concluse così le operazioni dopo un nuovo falso allarme bomba scattato ieri poco prima delle 18. Il secondo in settimana dopo quello di martedì sera quando Polizia di Stato e Vigili del Fuoco sono intervenuti per due taniche di plastica lasciate a bordo del treno regionale Milano-Ravenna. Nelle ore successive accertamenti della Polizia di Stato hanno chiarito che contenevano liquido per sanificazione: i contenitori erano stati dimenticati nel vagone da un addetto di una azienda che invece doveva consegnarle a un cliente a Parma. Ieri l’allarme è scattato alla vista della valigetta nera lasciata sul marciapiede del binario 4, accanto a una colonna, nell’area dove partono i regionali. Subito sono arrivati sul posto i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polfer. Dopo avere sospeso la circolazione, in accordo con la direzione di Ferrovie dello Stato, agenti e vigilantes in servizio in Stazione hanno transennato l’area in attesa dell’intervento degli artificieri della Polizia di Stato. Quando sono arrivati, sono iniziate le operazioni: dopo una analisi della valigia, si è deciso di farla brillare. All’interno materiale innocuo dimenticato da un passeggero. Per l’intervento diversi treni hanno subito ritardi. Dopo le 19 il piazzale Ovest è stato riaperto e la circolazione è lentamente tornata alla normalità.


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