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Si è tolta la vita dandosi fuoco e ha inflitto lo stesso crudele destino al suo cane

Si è tolta la vita dandosi fuoco e ha inflitto lo stesso crudele destino al suo cane. Una donna straniera, infatti, e il suo cagnolino sono stati trovati carbonizzati la scorsa notte a Trarivi di Montescudo, nell’entroterra di Rimini. L’immigrata, una etiope di 51 anni, che viveva in Romagna con un figlio diciottenne da poco meno di un anno, si è suicidata, e ha ucciso anche il proprio cane, cospargendo l’interno dell’auto di combustibile e dando fuoco. Le fiamme hanno lambito un vicino canneto, senza però arrecare danni al campo. Quando i Vigili del fuoco sono arrivati, l’abitacolo della Fiat Punto era liquefatto. E’ stato un residente del luogo ad accorgersi del bagliore delle fiamme, in una via fuori mano del paese. Sono intervenuti anche i carabinieri di Riccione, che hanno trovato nella cenere il portafoglio semidistrutto della donna, potendo così identificarla. Aveva già tentato due volte di togliersi la vita, pare per problemi di lavoro e di integrazione, in aprile e in maggio. In primavera era stata ricoverata a Cattolica per aver ingerito delle pasticche. Ed era in cura al Sert per una dipendenza da alcol. Questa volta è riuscita nell’intento, portandosi però dietro una creatura innocente.


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