La prefettura ha fatto il punto con i responsabili della manifestazione sulle misure anti-terrorismo, come ad esempio l’uso dei new jersey

Mancano ormai pochi giorni all’inaugurazione della Festa dell’Unità bolognese e si delinea con sempre maggior precisione il piano della sicurezza per la manifestazione. Restano confermate le misure disposte per l’edizione 2016 della kermesse, il tema è stato infatti oggetto di un incontro del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico che si è svolto la scorsa settimana. Intanto proprio oggi i responsabili della Festa dell’Unità sono stati ricevuti in prefettura per fare il punto sul rafforzamento delle misure anti-terrorismo, tra cui in particolare l’uso dei new jersey all’ingresso del Parco Nord. I new jersey anti-camion saranno in ogni caso impiegati solo all’ingresso del Parco perché l’area interna è comunque interdetta al traffico veicolare. Nel corso dell’incontro avvenuto questa mattina alla presenza dei vertici di Questura e Prefettura è stato concordato l’uso di impianti di videosorveglianza ai vari ingressi del Parco e sul retro di alcuni stand, l’installazione di un sistema di microfoni collegato in tutta l’area e l’estensione dell’orario del presidio delle forze dell’ordine all’interno degli spazi interessati dalla manifestazione. Saranno schierati più uomini per la sorveglianza e i controlli sui visitatori saranno più meticolosi. Non verranno effettuati controlli con i metal detector all’ingresso del parco, ha spiegato il responsabile della manifestazione, Fabio Querci, per non creare rallentamenti nelle aree di accesso alla Festa.


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