in:

La stele è stata abbattuta ma per i responsabili dell’Anpi di Carpi questa volta si sarebbe trattato di un incidente, forse una manovra sbagliata di un trattore

L’Anpi ha già presentato denuncia ai carabinieri ma in questo caso non sembra trattarsi di un atto vandalico. Ma ancora una volta è stato danneggiato il cippo in memoria del partigiano di Rio Saliceto Soave Sabbadini, in via dei Morti a Budrione. La stele è stata abbattuta ma per i responsabili dell’Anpi di Carpi questa volta si sarebbe trattato di un incidente, forse una manovra sbagliata di un trattore. Presto il cippo verrà sistemato e rimesso al suo posto, anche perché ha una storia travagliata: negli anni è stato spesso preso di mira dai vandali, tanto che si è arrivati a pensare alla mano di qualcuno che vuole infangare la memoria del partigiano. Soave Sabbadini fu vittima di un rastrellamento il 12 marzo del ’45 mentre stava portando un messaggio alla sua staffetta. Venne ucciso durante lo scontro a fuoco con i nazifascisti.


Riproduzione riservata © 2017 TRC