in:

Si sono celebrati questa mattina nella parrocchia di San Lazzaro i funerali di Matteo Zamboni, il ragazzo di 19 anni che ha perso la vita domenica notte in un incidente stradale nel modenese.

C’era un silenzio quasi irreale sul sagrato della parrocchia di San Lazzaro, irreale come l’idea della vita di Matteo Zamboni spezzata a 19 anni in un incidente d’auto domenica notte in via Scartazza, a Modena. Sulla strada di ritorno verso casa, per cause ancora da accertare ha perso il controllo della sua Fiat Punto, terminando la corsa contro un muretto di cemento in un fossato. Una folla silenziosa ha riempito la piazza per stringersi attorno alla famiglia molto prima dell’inizio dei funerali. Una comunità intera legata a quella famiglia che 40 anni fa ha aperto uno dei primi negozi di abbigliamento della città, che oggi sono tre gestiti dal papà Marco e dagli zii di Matteo. La sindaca di San Lazzaro, Isabella Conti, era tra la folla di amici e parenti, perché – ricorda – la famiglia di Matteo non è solo conosciuta, ma ha accompagnato la comunità in tanti momenti importanti della vita. La Chiesa era talmente piena, che alcune persone sono rimaste fuori. Tanti gli amici di Matteo che aveva studiato alle Aldini Valeriani di Bologna e aveva scelto la fotografia come passione. Ma di passioni ne aveva tante, ha ricordato don Stefano Maria Savoia “Matteo era energia pura e andava all’arrembaggio della vita”


Riproduzione riservata © 2017 TRC