in:

La 16enne la sera della fuga aveva chiamato la madre da un telefono cellulare dicendo di trovarsi a Rimini e che sarebbe quindi tornata a casa all’indomani mattina. Ma a casa non è mai ritornata.

Continuano le ricerche della ragazzina di 16 anni, nata in Italia da famiglia musulmana, scappata di casa – nel Modenese – mercoledì 9 agosto e della quale la mamma ieri ha denunciato la scomparsa alla Polizia di Stato di Rimini. La 16enne infatti la sera della ‘fuga’ aveva chiamato la madre da un telefono cellulare dicendo di trovarsi a Rimini e che sarebbe quindi tornata a casa all’indomani mattina. Ma a casa, la ragazzina non è mai ritornata. Il sospetto della donna è che la figlia, che è seguita dal servizio neuropsichiatria, sia stata in qualche modo circuita da giovani magrebini, alcuni dei quali conosciuti in piazzale Roma a Riccione dove la ragazza era già stata in passato. Secondo la mamma poi la figlia le ha detto di trovarsi in un hotel abbandonato tra Riccione e Rimini. Le indagini degli agenti della Questura di Rimini e del posto di Polizia di Riccione – che hanno prima perlustrato le zone del degrado con sopralluoghi mirati alle ex colonie del Marano – hanno appurato, tramite il numero del telefonino in uso alla ragazza, che la 16enne non si trova più in Romagna ma in un comune pugliese e quindi la nota di ricerca è stata trasmessa
alla questura di competenza. Inoltre la mamma avrebbe ricevuto un messaggio in cui in arabo le si diceva che la figlia era stata difesa dal ragazzo con cui era scappata e che all’indomani sarebbe tornata a casa. Ma di lei ancora nessuna traccia.


Riproduzione riservata © 2017 TRC