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Era stato investito dall’auto del padre lunedì pomeriggio. Era ricoverato in Terapia intensiva al Policlinico in condizioni molto gravi.

Un terribile errore, durante una manovra con l’auto nel cortile di casa. Non ce l’ha fatta Marco Vandelli il bambino di 18 mesi che lunedì pomeriggio è stato investito dall’auto del papà nel cortile della villetta di famiglia, alle porte di Levizzano, lungo via per Puianello. Il piccolo si è spento al Policlinico di Modena dove era ricoverato in prognosi riservata. Una tragedia che è l’incubo di ogni genitore e che purtroppo la cronaca ci consegna con un tragica frequenza. Cosa sia accaduto esattamente in quegli attimi è al vaglio della Procura e dei carabinieri. Quello che si sa è che il padre, alla guida della sua Renault Scenic, è entrato dal cancello di casa senza accorgersi che il bimbo era nel cortile, Il piccolo è rimasto schiacciato da una ruota dell’auto riportando lesioni gravissime alla testa. Appena il padre si è accorto di quanto accaduto ha preso il figlio, che forse in quel momento non sembrava gravissimo ai suoi occhi, l’ha caricato sull’auto e insieme alla moglie è corso verso l’ospedale. Durante il viaggio la chiamata al 118. La Renault e l’ambulanza insieme all’automedica si sono incontrate lungo la Nuova Estense all’altezza di Santa Maria Mugnano. Una corsa contro il tempo verso il Policlinico. I medici e il personale dell’ospedale hanno tentato l’impossibile purtroppo però nel corso delle ore le condizioni del piccolo Marco si sono aggravate fino al decesso I carabinieri hanno posto sotto sequestro l’auto del padre, un atto dovuto per ricostruire l’esatta dinamica. L’auto mostra segni di collisione e sull’accaduto non paiono esserci dubbi, purtroppo si è trattato di una tragica fatalità.


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