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Un 61 enne si è gettato in uno dei laghetti con la sua auto, poi l’istinto di sopravvivenza ha avuto il sopravvento, è riemerso dall’acqua ed è stato salvato

La sgommata sull’erba, il piede sull’acceleratore poi il tuffo nel lago sotto gli occhi allibiti dei presenti. Una storia per fortuna a lieto fine quella accaduta intorno alle 9 ai laghetti Curiel di Campogalliano, già affollati nella calda domenica di agosto. Un gesto disperato di un 61enne che voleva farla finita e ha pensato di lanciarsi al volante della sua Peugeot in uno dei laghetti. L’uomo all’ultimo secondo è uscito dal finestrino ed è stato soccorso da alcuni villeggianti.

In pochi attimi l’aria vacanziera dei laghetti è piombata nell’atmosfera più cupa. Squadre di vigli del fuoco si sono precipitate sul posto muniti di gru. I sommozzatori hanno scandagliato il laghetto per individuare l’auto inabissata, ma soprattutto scongiurare la presenza nell’acqua di altre persone. L’uomo è sposato e padre di quattro figli e si temeva il peggio. Per fortuna le ricerche hanno dato esito negativo. Le operazioni dei pompieri sono durate ore. Il 61enne, un napoletano residente a Modena, dove lavora come cameriere in un ristorante, ha raccontato ai carabinieri che voleva farla finita perchè non riusciva a liberarsi dalla schiavitù della cocaina. Una dipendenza che aveva gettato nella disperazione tutta la sua famiglia. Ha detto di avere lasciato il finestrino aperto perchè convinto che la morte sarebbe arrivata più in fretta ma che poi all’ultimo l’istinto di sopravvivenza ha avuto il sopravvento ed è uscito dall’acqua mettendosi in salvo. Ora si trova ricoverato all’ospedale di Baggiovara ma le sue condizioni sono buone


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