in:

E’ stata dichiarata la morte cerebrale per il 73enne finito all’ospedale Maggiore di Bologna domenica sera

E’ stata dichiarata la morte cerebrale per il 73enne finito all’ospedale Maggiore di Bologna domenica sera, dopo essere stato investito mentre era in bicicletta in via dell’Arcoveggio da qualcuno che poi è fuggito. L’anziano sembrava in ripresa, ma poi le sue condizioni sono nuovamente peggiorate. Intanto la Polizia municipale, coordinata dal Pm Morena Plazzi, ha individuato e denunciato una seconda persona per lesioni colpose gravi, accusa che presumibilmente – a fronte del decesso – si trasformerà in omicidio stradale con omissione di soccorso. Si tratta anche in questo caso di un cingalese, alla guida di una Ford Fiesta i cui pezzi sono stati trovati sull’asfalto dagli agenti. L’ipotesi è quella di una carambola tra due vetture che rientravano da una festa e che ha coinvolto il povero ciclista. Il primo denunciato aveva riferito di non essersi accorto di aver investito qualcosa. “La Polizia Municipale ha svolto un lavoro eccezionale, individuando e filtrando tutte le vetture immatricolate negli anni in cui risultava prodotta quella che aveva lasciato alcuni pezzi sull’asfalto. La successiva individuazione dei proprietari e delle loro residenze ha quindi permesso, agendo per esclusione, di risolvere il caso”, ha commentato il procuratore aggiunto Valter Giovannini, che fin da subito si era detto fiducioso sulla risoluzione del caso.


Riproduzione riservata © 2017 TRC