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Ancora una volta il maltempo si scatena con fenomeni particolarmente violenti.

Ancora una volta il maltempo si scatena con fenomeni particolarmente violenti. La tromba d’aria che ieri intornio alle 18 ha spezzato una settimana di caldo record si è abbattuta con particolare intensità sulla zona di Castelfranco Emilia lasciando dietro di sé danni a cose ed evitando soltanto per miracolo conseguenze sulle persone. Un grosso albero, infatti, è stato abbattuto dalla furia del vento proprio davanti alla stazione di treni di Castelfranco. La pianta ha danneggiato lievemente la pensilina delle biciclette ma ha evitato automobili o persone. Stessa cosa anche sulla provinciale 14, al strada che porta a Nonantola. Qui sette pali della Telecom sono stati scaraventati sulla strada dalla furia delle raffiche. I vigli del fuoco hanno dovuto lavorare a lungo, fino a notte tarda, per ripristinare diverse situazioni nelle campagne tra Riolo Manzolino e Panzano. Il vento ha spazzato via le tegole di diversi edifici e ha causato crolli parziali di capannoni e stalle, per fortuna tutti vuoti. Ancora una volta il maltempo ha inflitto grossi danni all’agricoltura: interi filari di alberi da frutto sono stai abbattuti proprio nei giorni culmine della produzione.
In mattinata i tecnici del Comune insieme alla protezione civile e alla municipale sono stati impegnati nelle ricognizione dei danni. Il 90 per cento dei quali, dicono dall’Amministrazione, riguarda privati cittadini. Maltempo anche in Appennino, violenti temporali che in alcuni casi si sono trasformati in grandine come alle Piane di Mocogno. La pioggia ha continuato ad abbassare la temperatura e il caldo africano, almeno per il momento, sembra superato.


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