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A Rimini, sequestrato 1 kg di cocaina nella pertinenza di una villa di lusso. Fermati 4 albanesi

Quattro arresti, un chilo di cocaina sequestrata nella pertinenza di una villa di lusso a Marina
Centro: è l’esito di un’operazione antidroga della Polizia di Stato portata a termine dagli uomini della Sezione Narcotici della Squadra Mobile di Rimini. Sono finiti in manette ieri mattina 4 cittadini albanesi di 33, 27 anni, 24 anni e 20 anni, arrestati in flagranza di reato trovati in possesso di 1 chilo di cocaina, 4 chili di marijuana, denaro contante e materiale per confezionare le dosi. La polizia è arrivata sulle tracce dei 4 albanesi, seguendo un noto spacciatore di “coca” fino al nascondiglio scelto per occultare lo stupefacente. Il covo era infatti costituito da due cantine e un garage disposti su due piani seminterrati, pertinenti a una palazzina di lusso di recente costruzione a Marina Centro, in via Alfieri. Gli agenti dell’Antidroga hanno documentato l’andirivieni degli spacciatori dal garage del condominio riuscendo ad individuare anche le altre 2 cantine dove veniva nascosta la droga. Dopo aver fermato sul posto i due albanesi, gli agenti hanno perquisito le abitazioni di questi dove è stata trovata altra droga tipo cocaina e marjuana e in una delle due abitazioni la polizia ha anche rintracciato, altri
due albanesi, anch’essi arrestati in concorso per la detenzione al fine di spaccio degli stupefacenti sequestrati. Nel corso delle perquisizioni, è stato complessivamente sequestrato quasi un chilo di cocaina e oltre 4 chili di marijuana, la somma di oltre 2.300 euro ritenuta provento dello spaccio, e materiale utile alla pesatura, al taglio e al confezionamento degli
stupefacenti compresi diversi bilancini di precisione. Sequestrata anche pistola giocattolo, perfetta riproduzione di pistola Beretta 92FS (arma in dotazione alle forze dell’ordine),
priva di tappo rosso. Gli albanesi arrestati, tutti originari di Valona, sono incensurati: tre risultano irregolari in Italia, mentre il quarto ha un permesso di soggiorno rilasciatogli dalla
Questura di Roma per motivi di lavoro. In questo caso, verrà richiesta la revoca del permesso di soggiorno.


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